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Pasta Madre Day: impariamo cos’è e come si fa il Lievito Naturale!

Written by | February 4, 2013 | 3
lievito-madre

Questo week-end è stato festeggiato il pasta madre day: in tantissime piazze italiane ci sono state degustazioni, cotture collettive in forni a legna, laboratori teorici e pratici sulla panificazione casalinga, e soprattutto oltre 5000 dosi di pasta madre distribuite gratuitamente.

Ma… Cos’è la pasta madre?

La pasta madre è un impasto di farina e acqua dove si è già avviata, spontaneamente e naturalmente, una fermentazione da parte di lieviti selvaggi e batteri lattici. Aggiunta quindi a un impasto, al posto del più diffuso lievito di birra, è in grado di farlo lievitare per ottenere pani, pizze e dolci. Rispetto al lievito di birra la pasta madre è più naturale e più completa, infatti, invece che contenere un solo lievito, contiene un mix di lieviti e batteri che contribuiscono a rendere i nostri impasti più genuini, digeribili e duraturi!

La pasta madre è per sempre, si può conservare tranquillamente in frigorifero anche per più di una settimana, basterà poi rinfrescarla e sarà pronta per essere utilizzata per tutti i nostri impasti e per essere regalata a parenti e amici.

Ma… Come si fa la pasta madre?

Il sistema più veloce per iniziare la vostra avventura con la pasta madre è trovare uno “spacciatore” che vi dia un pezzo della sua già “invecchiata” e da lì partire con i rinfreschi, e siete subito pronti a fare il pane e i vostri impasti preferiti in modo naturale.

Altrimenti potete produrvela in casa da soli, non sembra difficile, è solo un processo abbastanza lungo per permettere al lievito di maturare in modo naturale.

E ricordatevi: la pasta madre richiede cura e dedizione costante, quindi iniziate questa avventura solo se siete certi che poi potrete starci dietro!

Io personalmente non mi sono ancora lanciata, ma ce l’ho da un po’ sulla lista delle cose da fare; mi sono documentata e vi riporto qui quali sono i passaggi fondamentali per iniziare a fara la vostra pasta madre (poi quando mi deciderò a farla, completerò con la mia esperienza personale!):

1° passo:

ingredienti:

  • 200 gr di farina 0 (possibilmente biologica in modo da mantenere gli ingredienti il più naturale possibili)
  • 100 gr di acqua tiepida (in giro ho letto tanti che consigliano di far bollire l’acqua del rubinetto e lasciare sedimentare il calcare in modo da avere un’acqua il più pura possibile e di non usare quella della bottiglia o del rubinetto così com’è)
  • 1 cucchiaio di miele (anche per il miele meglio se biologico o di certa provenienza! Il miele serve per “aiutare” l’inizio della fermentazione)

Unite tutti gli ingredienti in una terrina, facendo assorbire l’acqua alla farina poco per volta, fino ad ottenere un impasto morbido ma non appicicoso. Praticate un taglio a croce e riponete questo primo impasto in un contenitore di vetro leggermente unto coperto da un panno (o da pellicola trasparente) e lasciate riposare per 48 ore in un luogo tiepido (tra i 20 e i 25°).

2° passo:

Trascorse le prime 48 ore noterete che sulla pasta si iniziano a vedere dei piccoli alveoli, questo vuol dire che la fermentazione è iniziata bene!

Ingredienti:

  • 200 gr dell’impasto precedente (il resto va buttato perchè troppo acido e incapace di far lievitare niente)
  • 200 gr di farina 0
  • 100 gr di acqua tiepida

Inpastate per bene gli ingredienti fino ad ottenere una palla di impasto, fate un taglio a croce e rimettetela nella ciotola di vetro leggermente unta (lavatela accuratamente se utilizzate sempre la stessa ciotola!), sempre in ambiente tiepido.

3° passo:

Trascorse 24 ore riprendete il vostro impasto e procedete come al passo precedente: prendete 200 gr di pasta acida (il resto va buttato ancora), 200 gr di farina 0 e 100 gr di acqua tiepida, impastate e mettete a riposare.

Dovrete ripetere quest’operazione tutti i giorni per almeno 10 giorni prima di poter utilizzare la vostra pasta madre.

Normalmente la pasta madre è pronta per essere utilizzata quando raddoppia di volume in 4 ore circa (ci possono volere mesi…), ma dopo una dozzina di rinfreschi potete iniziare ad utilizzarla (quindi diciamo che dovrebbero volerci circa 15-20 giorni prima di iniziare ad impastare usando la nostra pasta madre!)

4° passo: tenere in vita la pasta madre

Una volta che la pasta madre è pronta può essere conservata in frigorifero, ma attenzione: deve essere tenuta in vita! Cosa vuol dire? Semplicemente una volta alla settimana va fatto un rinfresco:

Pesate 200 gr di pasta madre (il resto buttatelo, oppure cercate su internet ricette per l’avanzo di pasta madre, oppure regalatelo!), aggiungete 200 gr di farina 0 e 100 gr circa di acqua tiepida non calcarea; impastate e riponete in frigo chiusa in un vaso di vetro.

5° passo: impastate a volontà!!

Con la pasta madre potete fare tantissime ricette, tutti i vostri impasti lievitati verranno molto più saporiti! Preparatevi quindi a preparare pane, pizza, focaccia, dolci!

Buona lievitazione!

Ali :)

Filed in: Travel & Events

3 Responses to “Pasta Madre Day: impariamo cos’è e come si fa il Lievito Naturale!”

  1. Caterina Miriello
    March 5, 2013 at 19:44 #

    se uso 25 gr. di lievito di birra, quanti gr. di pasta madre per sostituire ????

  2. May 30, 2013 at 00:00 #

    Estimada Alicia me puedes enviar mayor información de como reproducir la masa madre en levadura madre para poder usarla ya en el proceso de elaboracion del pan?

  3. November 17, 2013 at 14:12 #

    Mi piace tantissimo!!

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